• Il Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026 sostiene le micro, piccole e medie imprese lombarde che investono in innovazione digitale ed ecologica. La misura dispone di 4,46 milioni di euro e riconosce un  contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a 10.000 euro, per investimenti di almeno 4.000 euro. Sono finanziabili

  • Fondo PMI EUIPO 2026: contributi europei per proteggere marchi, brevetti e innovazione Il Fondo PMI promosso dall’European Union Intellectual Property Office (EUIPO) rappresenta una concreta opportunità per le imprese europee che desiderano proteggere e valorizzare i propri asset immateriali. L’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea, mette a disposizione contributi a fondo perduto sotto forma di voucher per

  • Intelligenza artificiale e Terzo Settore: stato dell’adozione, criticità e prospettive operative L’intelligenza artificiale rappresenta una delle leve più rilevanti della trasformazione digitale contemporanea, ma il suo impatto nel Terzo Settore è ancora disomogeneo. Una recente ricerca internazionale promossa da TechSoup, basata su un’indagine condotta su 972 organizzazioni della società civile in 9 Paesi tra Europa

  • La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che,  in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di  tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di  figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti  previste dal Piano

  • Il Voucher Digitalizzazione 2023 rappresenta un’iniziativa lanciata dalla regione Piemonte, con un impegno finanziario di 11 milioni di euro provenienti in parte dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-27 e in parte dalle Camere di Commercio piemontesi. L’obiettivo principale è potenziare la digitalizzazione delle micro, piccole imprese e dei professionisti autonomi. Questo progetto ambizioso

  • Il concetto di work-life balance non è nuovo, ma è salito alla ribalta con la digitalizzazione che porta a essere sempre connessi, impedendo di fatto una separazione netta tra lavoro e non lavoro, ufficio e casa. La pandemia di Covid-19, la diffusione capillare degli strumenti digitali e dello Smart Working, o meglio del work from