Al Politecnico di Milano hanno unito questi due elementi in un esperimento tra iprimi in Europa. “Le garanzie di trasparenza che la blockchain offre sono molto elevate”, spiega Francesco Bruschi, entusiasta direttore dell’Osservatorio Blockchain; Web3 del Politecnico di Milano, che ha promosso l’iniziativa. “Grazie al suo potere abilitante – aggiunge – si aprono possibilità infinite”.
Lo scopo della Blockchain è ottimizzare i costi di transazione e il Leed Time dell’intera catena di fornitura, cercando di eliminare il rischio di controparte e creare un vantaggio competitivo tipico delle economie di rete. Il rischio di controparte è il rischio che l’altra parte coinvolta in un accordo contrattuale non tenga fede alle condizioni

